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  SCIENZA DELLA RIFLESSOLOGIA  
 

AFFIDARSI OGNI GIORNO AL FISIOTERAPISTA NON SI PUÒ. PERÒ È POSSIBILE UN APPUNTAMENTO QUOTIDIANO CON LA RIFLESSOTERAPIA.

Scoprite il segreto di un buon massaggio al piede ed osservate il rinnovarsi delle complicate funzioni del vostro corpo.

Oggi si parla molto di riflessologia.
Per coloro che ancora non la conoscono cercheremo di riassumere in modo chiaro ed accessibile in che cosa consiste questa metodologia che può rivelarsi di grande utilità nella prevenzione e nella terapia, soprattutto per dare serenità ed equilibrio psicosomatico.

Nel grande contesto delle medicine naturali che vanno sotto la denominazione di "medicina alternativa" o "altra medicina", una delle più attuali e conosciute è certamente la "riflessologia".

Riflessologia, una parola nuova che, letteralmente significa "scienza dei riflessi", intesi come zone corrispondenti e riflesse di determinati organi del corpo umano collocati altrove.

E' stato infatti accertato che dagli organi interni partono linee di riflesso che arrivano alla superficie corporea e che in molti casi, in presenza di sofferenza di detti organi, possono addirittura manifestarsi con mutamenti della tensione dell'epidermide.

Si può quindi affermare che tutto il corpo umano è sede di punti riflessi sui quali è possibile agire per alleviare dolori e tensioni; esistono però zone in cui le concentrazioni nervose sono più massicce, queste zone sono collocate nelle parti più periferiche del corpo: la testa, le mani e i piedi che costituiscono i "terminali" di quel meraviglioso computer che è il nostro organismo.

Nell'uomo esiste una carica di energia vitale, che scorre continuamente attraverso canali ancora abbastanza misteriosi e che rappresenta la condizione primaria per una buona salute. Ogni ostacolo, ogni interruzione che si viene a creare nel fluire di questa energia, costituisce la causa di un mutamento dell'equilibrio fisiologico e un pericolo per la funzionalità dell'organismo.

E' chiaro che se il percorso di un condotto di energia viene intasato e quindi ostruito, questa energia non riuscirà più a raggiungere il suo punto di arrivo. Di conseguenza, se dalla centrale non arriverà più la corrente, l'impianto collegato al filo interrotto subirà un arresto.

Allo stesso modo, se un organo smette di ricevere nella giusta quantità quell'apporto di energie di cui necessita, viene compromesso nella propria funzionalità; è quindi di capitale importanza che nessun blocco si venga a formare nei condotti energetici.

Uno dei sistemi più antichi, atti a ripristinare e a stimolare questo flusso, è costituito sicuramente dal massaggio, che nasce come gesto primitivo, istintivo, e che non ha controindicazioni.

L'uomo evoluto ha in seguito trasformato la sua gestualità in qualcosa di più preciso e mirato, scoprendo via via metodologie diverse che lo hanno portato a tecniche raffinate ed efficacissime atte a recare sollievo e ristoro a moltissime affezioni dell'organismo.

Le origini di queste tecniche vanno ricercate in epoche antiche, a civiltà ormai dimenticate ma che hanno lasciato tangibili testimonianze della loro grande saggezza e della necessità di insegnare all'uomo a prendere coscienza di se stesso e delle sue infinite risorse.

Negli ultimi decenni si è registrata una forte tendenza a riportare alla luce teorie che sembravano superate e, proprio in antitesi al progresso della scienza, della tecnica e della chimica, sono riemerse antiche forme di medicina naturale che hanno il pregio di adeguarsi alla grande legge di Ippocrate: "primo non nuocere".

Sotto la voce riflessologia vanno quindi catalogate tutte quelle medicine che agiscono sui punti di riflesso del corpo umano, quali l'agopuntura, la neuralterapia, lo shiatzu, l'auricoloterapia, ecc. oltre, ovviamente alla riflessologia del piede dove convergono i terminali dei nostri organi.

Tutti sanno che un piede sano è determinante per avere una bella andatura, un atteggiamento disinvolto, una colonna vertebrale diritta e bilanciata un'espressione serena.
Il mal di piedi induce infatti a modificare i modo di camminare e molte volte imprime sul volto delle contrazioni dovute alla sofferenza.

Questo tutti lo sanno, ma al contrario, non tutti sanno, o stentano a credere, che il male ai piedi ha causa e effetti molto più complessi, o meglio, i piedi costituiscono uno dei punti di maggior concentrazione di quelle zone riflesse di cui abbiamo parlato in precedenza.

La riflessologia del piede, come viene praticata ai nostri giorni, nasce da una evoluzione storica che trae origine da forme di massaggio in uso presso i popoli antichi (sembra che i cinesi la praticassero oltre 3000 anni fa).

Queste antiche dottrine orientali, e più di recente la riflessologia, hanno messo a punto una vera e propria mappa del piede, nella quale, ad ogni sua zona corrisponde una diversa parte del corpo. Esercitando un massaggio opportuno su tutta la pianta, si favorisce una corretta circolazione in senso ascendente, dalla quale conseguono benèfici effetti di rilassamento su tutti gli organi.

E' difficile stabilire attraverso quali meccanismi lo scienziato, il Dr. William Fitzgerald, che riuscì a dimostrare a livello scientifico quello che per secoli era a livello empirico, divenne il padre della moderna riflessologia plantare. Si sa per certo che, osservando il lavoro di certi sciamani pellerossa che operavano straordinarie guarigioni attraverso la stimolazione dei punti riflessi dei piedi e delle mani, iniziò una serie di prove che lo portarono a scoperte sempre più convincenti.

Dall'esame del piede si può trarre anche una diagnosi delle malattie e considerazioni sul carattere e le abitudini di vita.

Il piede, una parte un pò trascurata del nostro corpo, può rivelare molte cose di noi, del nostro carattere e della nostra salute.

Un buon massaggio al piede può procurare benessere in tutto l'organismo, ma può anche curare vere e proprie malattie, acute o croniche oltre che cellulite, stanchezza, gonfiori, vene varicose, ecc., si possono avere benefici anche nella sfera sessuale.
Il Dr. Fitzgerald disegnò una mappa delle varie zone del piede corrispondenti a determinati organi interni e riuscì a dimostrare che, massaggiando tali zone, si ottiene una migliore irrorazione sanguigna anche negli organi in sintonia.

Con il massaggio si possono ottenere risultati stimolanti o calmanti, secondo la necessità; per esempio, si possono stimolare la funzione intestinale, digestiva, la circolazione del sangue, oppure attenuare un dolore o calmare uno stato di eccitazione nervosa.

Il Dr. Fitzgerald scoprì anche che palpando accuratamente e con una certa energia il piede si può diagnosticare lo stato di salute dell'intero organismo, poiché il piede duole nei punti corrispondenti agli organi ammalati (il piede praticamente fa da centrale del corpo).

Un dolore sordo rivela una malattia cronica, un dolore pungente rivela una malattia acuta.
Da allora si è fatta molta strada e questa tecnica terapeutica si è arricchita della esperienza di diversi ricercatori.

Si sono pubblicati manuali e libri che insegnano anche a praticare l'auto-massaggio al piede, come prevenzione e cura di diversi mali.

In Italia, a Milano, è nato qualche anno fa un centro specializzato nello studio e nell'applicazione della riflessologia del piede l'"INTERNATIONAL TSOU CENTER" (tsou in cinese significa arti inferiori) che ha il merito di avere apportato innovazioni nel metodo sino ad oggi praticato dalle varie scuole.

Gli specialisti di questo centro, oltre a curare i pazienti, tengono periodicamente corsi di teoria e pratica per chi desidera apprendere l'arte del massaggio zonale. Ma non è tutto: il piede ci parla attraverso la sua forma, il colore, l'odore, la struttura delle dita e la loro posizione, l'aspetto delle unghie, l'ispessimento della pelle, la localizzazione di eventuali calli e duroni, le sporgenze ossee e gli avvallamenti e non ultimo le "rughe".

Attraverso studi medici, è stato riscontrato che il piede destro corrisponde alla parte più razionale di noi, mentre il piede sinistro corrisponde all'irrazionale, all'affettività, alla istintività. Se ne deducono alcune interessanti considerazioni; per esempio, se una persona è affetta da alluce valgo più marcatamente nel piede sinistro significa che ha problemi di tipo affettivo; se nel destro vuol dire che è gravata da problemi di tipo razionale.

Chi ha il secondo dito del piede sinistro più lungo dell'alluce, spesso è sofferente di cuore, vive in modo iperattivo, con emotività, ama vestire di colori scuri e nel cibo preferisce i sapori amari.
Queste e altre piccole o grandi cose può dirci un semplice dito del piede.

Dal punto di vista clinico, riportiamo qualche altro esempio tratto dall'esperienza degli operatori di riflessologia:

  • L'unghia incarnita dal lato interno della scarpa segnala la tendenza a sofferenza della milza e dello stomaco
  • L'unghia incarnita dalla parte opposta indica tendenza a malattie di fegato
  • L'ispessimento delle unghie corrisponde a una scarsa funzionalità renale e, nel carattere indica una persona paurosa con sonni agitati
  • La presenza di callosità sotto il secondo e terzo dito rivela catarro broncopolmonare e catarro provocato da sinusite
  • Verruche o funghi (prodotti da sudore acido) indicano che la dieta è troppo ricca

Con sette/otto massaggi ben praticati, si possono ottenere validi risultati anche su malattie croniche. Ed in ogni caso si ottiene una eliminazione delle tossine, necessaria per chi ha già assunto molti medicinali.

Dunque l'uso della calzatura SAKEM è un ottimo sostitutivo e coadiuvante del massaggio zonale.

 
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